Il progetto di realizzazione della propria farmacia rappresenta la concretizzazione del sogno e delle ambizioni del farmacista di concorso.

Se da un lato rispecchia l’ambiente che il titolare ha sempre desiderato per poter svolgere la sua attività ed accogliere i clienti, dall’altro deve contribuire alla creazione di una nuova idea di farmacia, più comunicativa, dinamica e innovativa.

Il progetto deve essere sostenibile economicamente e funzionale a poter dare un migliore servizio alle persone in farmacia, traducendosi in un ambiente reale in cui soddisfare o anticipare i bisogni del pubblico, mettendo in risalto l’elevata competenza professionale del titolare e del suo staff e valorizzando le specializzazioni della farmacia.

Il progetto architettonico ora non riguarda più il semplice arredamento della farmacia, ma coniuga architettura, design, automazione, formazione del personale e comunicazione in-store.

Il tutto deve garantire, attraverso un layout studiato nei minimi dettagli, una maggiore redditività della farmacia, un migliore servizio al cliente-paziente e soprattutto la piena soddisfazione del farmacista e dei suoi dipendenti.

Se il titolare lavora in una farmacia che è al contempo bella e funzionale, la sua soddisfazione porterà non solo ad un aumento dei ritorni economici sugli investimenti sostenuti, ma gli permetterà di recuperare risorse e tradurre il suo successo in risultati concreti grazie alla fidelizzazione dei clienti.

La farmacia è concepita come un ambiente unico e coerente dal punto di vista architettonico e il progetto deve collegare i diversi reparti, evidenziando, attraverso le giuste strategie di esposizione e comunicazione, le aree di specializzazione della farmacia, che devono invitare il cliente all’approccio diretto e riflettere la professionalità e la competenza del titolare e dei suoi dipendenti.