La fase che segue l’analisi del territorio e del suo bacino di utenti, e di conseguenza la scelta della sede per la propria farmacia di concorso, è seguita da un’ulteriore fase di studio, che riguarda la verifica della sostenibilità degli investimenti ai quali il farmacista si propone di far fronte per la realizzazione della sua farmacia ideale.

Per raggiungere un certo margine di redditività è necessario per il titolare capire con precisione se i suoi investimenti e le sue scelte porteranno ad un ritorno economico nel medio-lungo periodo e se gli permetteranno di massimizzare le performance della sua nuova farmacia.

Uno strumento gestionale, utile al titolare per avere una chiara visione dei contenuti, delle caratteristiche, dei rischi e delle potenzialità di un progetto imprenditoriale è sicuramente il business plan.

L’importanza che riveste il business plan non è solo rappresentata dal fatto che esso è un ottimo strumento di pianificazione e programmazione degli investimenti, ma serve anche come strumento di controllo per misurare i risultati, per verificare posteriormente che si siano raggiunti gli obiettivi prefissati e si siano adottate le giuste scelte strategiche.

Grazie al business plan il nuovo titolare avrà un mezzo per fare un’analisi preventiva e verificare l’attendibilità, la concretezza e la realizzabilità, soprattutto da un punto di vista economico e finanziario, delle proprie idee e del progetto di creazione della propria farmacia, prima di effettuare scelte troppo azzardate o che potrebbero rischiare di compromettere la sua attività futura.