Torna più tranquilla la situazione in Sicilia per quanto riguarda il Concorso Straordinario per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche.
La decisione della Regione, presa attorno alla metà di gennaio, di procedere seduta stante ad un primo interpello, escludendo dall’elenco offerto ai primi interpellati le sole sedi che erano state oggetto di annullamenti o contestazioni, aveva suscitato non poche polemiche. Primo fra tutti il segretario della Fofi e presidente dell’ordine di Agrigento, Maurizio Pace, aveva sostenuto come questa scelta da parte della Regione avrebbe potuto inevitabilmente dare origine ad un nuovo contenzioso, oltre a ritardare ulteriormente le procedure. Una decisione di questo genere è stata giudicata inaccettabile perché non avrebbe portato ad un trattamento equo di tutti i partecipanti al concorso. I vincitori con i punteggi più alti, e quindi i primi ad essere inseriti nella prima fase di assegnazione delle nuove sedi, sarebbero stati così penalizzati perché, procedendo all’interpello con l’esclusione delle sedi oggetto di ricorso, si sarebbero andate ad eliminare molte delle sedi più appetibili (basti pensare che la maggior parte di esse si trovano in grandi centri urbani, a Palermo 20 delle 29 previste sono bloccate da ricorsi).
In risposta a tutto ciò i vincitori si sono costituiti in comitato e sono passati alle vie legali.
Fino ad arrivare al momento della svolta: con un provvedimento del 28 gennaio 2016 la Regione Sicilia ha preso la decisione (assunta con decreto n.115/2016 dell’Assessorato della Salute della Regione Sicilia, Dipartimento pianificazione strategica) di annullare la delibera di giunta (decreto) n.27 del 13 gennaio 2016, che aveva escluso momentaneamente 57 sedi dall’interpello, perché oggetto di ricorsi pendenti. Tornano così ad essere 222 le sedi che andranno all’interpello definitivo in Sicilia.
Questo cambio di rotta della Regione è stato causato da “l’esistenza di alcune imprecisioni contenute nelle comunicazioni rese dai Comuni, relative al contenzioso pendente sulle sedi poste a concorso, che hanno compromesso la regolarità del provvedimento adottato con DDG n.27 del 13/1/2016”. *
In attesa dei chiarimenti richiesti ai Comuni con sedi farmaceutiche sottoposte a giudizio amministrativo e della conseguente formulazione del nuovo provvedimento concernente le sedi farmaceutiche da assegnare ai candidati vincitori, la Regione Sicilia ha ritenuto opportuno procedere quindi all’annullamento del decreto del 13 gennaio che escludeva 57 sedi dall’interpello, reintegrandole e riportandole a 222, in attesa della futura assegnazione ai vincitori.

*decreto n.115/16 del 28/1/2016
Fonti: www.farmacista33.it; www.farmaciavirtuale.it; www.quotidianosanita.it; www.rifday.it

Leggi gli originali:
http://www.farmacista33.it/concorso-sicilia-fofi-scelta-penalizzante-escludere-sedi-con-contenzioso/politica-e-sanita/news–34231.html
http://farmaciavirtuale.it/concorso-straordinario-fofi-le-scorciatoie-che-penalizzano-il-merito-sono-da-respingere/
http://www.farmacista33.it/concorsi-e-pendenze-giuridiche-puglia-sblocca-interpello-in-sicilia-vincitori-vanno-per-vie-legali/politica-e-sanita/news–34345.html
http://www.farmacista33.it/concorso-farmacie-sicilia-reintegra-sedi-escluse-puglia-attende-interpello/politica-e-sanita/news–34399.html
http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=35901
http://www.rifday.it/2016/02/03/sicilia-annullato-il-decreto-regionale-che-cancellava-57-farmacie-dal-concorso/