Sospese in Lombardia tutte le procedure concorsuali per l’assegnazione delle 341 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nell’ambito del Concorso Straordinario.

Le motivazioni di tutto ciò derivano da un’ordinanza del Tar, pronunciata il 12 maggio 2016,  che va a complicare le fasi finali del concorso nella Regione Lombardia, oltre a stravolgere completamente la graduatoria dei candidati. Il Tar ha infatti deciso di accogliere il ricorso  numero 810 del 2016, presentato contro la Regione con l’intento di chiedere l’annullamento “previa sospensione dell’efficacia, del decreto D.d.u.o. Direzione Generale Welfare del 15/02/2016 n.949 pubblicato sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n.8 del 24/02/2016, nonché di tutti gli atti connessi”. Il decreto recava la rettifica del decreto n.4770 del 10/06/2015 avente ad oggetto “approvazione della graduatoria finale dei candidati al pubblico concorso straordinario per l’assegnazione di 341 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nei comuni della Regione Lombardia”. I giudici hanno accettato il ricorso perché hanno ritenuto che fosse assistito dal necessario fumus boni iuris. Il concorso prevedeva infatti un punteggio a seconda delle pubblicazioni scientifiche fatte dai partecipanti, purché esse fossero attinenti alla laurea in Farmacia. Il ricorso fatto al Tar è stato avanzato allo scopo di vedere riconosciuto un punteggio anche per tutte quelle pubblicazioni scientifiche che non erano state valutate pertinenti all’attività di farmacista. Con questa ordinanza del Tar verranno quindi prese in considerazione anche pubblicazioni scientifiche originariamente non previste dal regolamento e questo varrà solo per chi ha fatto ricorso. Accogliendo l’istanza cautelare il Tar ha ordinato all’amministrazione di rivalutare tutte le pubblicazioni  dei ricorrenti entro 30 giorni dal ricevimento della presente ordinanza e di assegnare ad esse un punteggio superiore allo zero. Tutti i ricorrenti vedranno quindi salire il proprio punteggio e la propria posizione in graduatoria, ma ciò bloccherà il concorso e annullerà la fase di interpello (che si svolgerà in data da destinarsi), andando inevitabilmente a stravolgere la graduatoria e ad allungare i tempi per l’assegnazione delle sedi.

La procedura concorsuale è quindi ufficialmente sospesa, il contradditorio verrà integrato al ricorso numero 810/2016 e l’udienza per la trattazione in merito avverrà il 5 ottobre 2016.

Si tratta quindi di un altro ulteriore ostacolo a questo concorso straordinario, che vedrà una completa redistribuzione dei punteggi. Chi non ha fatto ricorso si vedrà quindi svantaggiato da un diritto riconosciuto ai soli ricorrenti, ma coloro che vedranno la loro posizione in graduatoria subire una variazione in seguito a tale provvedimento potranno intervenire resistendo all’Ordinanza. Essi potranno partecipare in quel giudizio come controinteressati per far valere il proprio diritto di non vedere la propria posizione modificarsi rispetto a chi invece vede il ricorso essere accolto.

 

 

Fonti: www.farmacista33.it; www.farmaciavirtuale.it

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http://www.farmacista33.it/concorso-straordinario-ordinanza-tar-blocca-procedura-in-lombardia/politica-e-sanita/news–35928.html

http://farmaciavirtuale.it/concorso-straordinario-lombardia-il-tar-sospende-la-procedura/